Home > Editoriale > Meglio soli che mal accompagnati?

Meglio soli che mal accompagnati?

 

DAO si può giocare in solo?

Girando per i forum BioWare noto come molti reputano fin troppo semplice la difficoltà di Dragon Age: Origins, tanto da arrivare a finire il gioco in solitario. Sì, avete letto bene.

deathwing200 ha scritto tanto di guida su come affrontare il gioco tutti soli perchè, secondo lui, il gioco è fin troppo semplice e gestire l’intero gruppo diventa…noioso.

Voglio discuterne in questo nostro primo editoriale, sperando che la cosa sia gradita e possa stimolarvi, facendovi dire la vostra riguardo l’argomento.

Come prima cosa voglio dire fin da subito che, il fatto di non gestire il resto del gruppo, secondo me castra totalmente il gioco.  E’ vero che BioWare non obbliga nessun giocatore a utilizzare tutti gli alleati per forza, si possono fare scelte e immaginare il proprio personaggio come un pazzo egocentrico che decide di affrontare ogni sfida come un lupo solitario. Però è anche vero che DAO ha come base l’interazione con il proprio gruppo e la possibilità di conoscere la storia passata di ogni singolo membro, i suoi desideri e molto altro.
Ok, la cosa del “giocare in solo” in un titolo simile non è una novità, anche in Baldur’s Gate si poteva fare ma quello che mi chiedo è: a che pro?
Per quanto riguarda la difficoltà, è un punto abbastanza arduo da giudicare. Ci sono persone che non finirebbero il gioco neppure in modalità facile e quelli che giocano ad occhi chiusi anche settando su Incubo. Insomma, la skill del giocatore non può essere realmente calcolata ne programmata a priori. Si può comunque “risolvere” il problema puntando su MOD ad hoc, fatti da altri hardcore gamers, che incrementano notevolmente la difficoltà.
Ma la caccia alla “sfida impossibile” non smetterà mai in nessun videogames.
Voi che ne pensate? Siete dei misantropi anche voi o preferite la compagnia dei vostri chiassosi compagni?

 

  1. 12 marzo 2014 alle 10:33

    What a material of un-ambiguity and preserveness of valuable know-how on
    the topic of unpredicted feelings.

  1. No trackbacks yet.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: